South Stream, il tubo della discordia

South Stream, il tubo della discordia

    Inizia con questo interessante articolo la collaborazione esterna di Demostenes Floros con il CESPI.

    Demostenes Floros é collaboratore della rivista Limes ed esperto in geopolitica ed é professore a contratto presso la Università aperta di Imola, Bologna.

    Cura anche la “Rubrica Limesonline” dove vengono trattati temi di geopolitica.  Nell’ultimo numero viene trattato un tema molto interessante : Per l’economia il 2013 sarà l’anno dell’incertezza. (http://temi.repubblica.it/limes/geopolitica-del-cambio-1-13/41222)

    SOUTH STREAM,IL TUBO DELLA DISCORDIA

    Quasi sempre, nella stampa Occidentale, i russi vengono dipinti con colori forti, al fine di darne un giudizio negativo. Più che descrivere la Russia infatti, si tratta di farne una caricatura. L’obiettivo che si pone il saggio è quello di mettere in luce gli elementi politici che si celano dietro al progetto e, soprattutto, le possibili conseguenze che ne potrebbero scaturire. In Italia, nel corso dell’ultimo decennio, i diversi governi che si sono susseguiti – pur con pregi e limiti differenti – sono stati incapaci nel sostenere una linea di equilibrio tra Stati Uniti e Federazione Russa avente l’obiettivo di perseguire, in primo luogo, gli interessi nazionali italiani all’interno di un contesto multipolare profondamente mutato.”

    Leggi l’articolo completo: south-stream-testo

    Fontedell’articolo:  http://temi.repubblica.it/limes/anteprima-di-limes-i-classici-212-quel-che-resta-della-terra/41217?photo=10