Scuola di italiano per stranieri……..un grazie

Scuola di italiano per stranieri……..un grazie

    A conclusione  del ciclo di lezioni di italiano per stranieri organizzato dal CESPI, ci è giunta una lettera da alcuni partecipanti, che ci ha un pò commosso e resi più determinati per il prossimo ciclo della scuola.

    Ecco la traduzione e, di seguito, l’originale

    Cari amici del Cespi,

    questa è la nostra ultima lezione, ma speriamo che molti altri siano accolti qui in questo spazio come siamo stati accolti noi.

    Non vogliamo partire senza dirvi l’importanza del CESPI nella nostra permanenza qui a Milano.

    Questo non è un periodo facile per il migrante qui in Italia. Avere un altro colore e parlare un altro idioma sembra costituire per se stesso un crimine. Essere  percepiti come l’altro e a partire da questa condizione essere considerati di minor valore o un potenziale pericolo: è un dato che antropologicamente sappiamo situare e discutere. Ma i sentimenti non si accompagnano alla ragione e non possono essere spiegati da questa. E’ molto difficile sentirsi straniero, che in questo momento sembra avere il significato più di estraneo che non di forestiero.

    Alcuni dei sentimenti più leggeri e sereni che porteremo con noi da Milano sono in relazione al nostro convivio durante le nostre lezioni di italiano, segnate dalle  innumerevoli cose apprese che questi incontri ci hanno offerto.

    Infatti non ci avete insegnato solo la lingua e gli aspetti della cultura, ma soprattutto ci avete detto che siamo benvenuti, e ci avete mostrato che il mondo può cambiare con  piccoli gesti.

    E ringraziamo i nostri compagni di classe , compagni nell’esperienza di essere stranieri, per aver condiviso i piccoli mondi delle nostre molte culture.

    Ringraziamo per l’accoglienza, per l’affetto e per le innumerevoli cose apprese.

    Flavia , Gilson e Arturo

    vedi la lettera originale

    porto21