Saharawi: una pedagogia in esilio

Saharawi: una pedagogia in esilio

    I dieci “Piccoli Ambasciatori di Pace” che anche quest’anno accogliamo nella nostra città, nella prima quindicina di luglio, ci portano, insieme alla loro richiesta d’aiuto, un messaggio importante. L’istruzione e la formazione dei giovani, anche di quelli disabili come i nostri ospiti, sono ritenute essenziali dal popolo Saharawi perché la popolazione sia in grado di sopperire alle proprie necessità, perché per loro si aprano prospettive di futuro.
    I Saharawi difendono ancora la loro dignità di popolo anche con l’educazione delle giovani generazioni e dedicano a ciò molte delle loro scarse risorse.

    Nell’incontro, promosso dall’Amministrazione Comunale e dal CESPI, vogliamo far conoscere questo aspetto della vita del popolo Saharawi, confrontandoci anche con i molteplici progetti che lo sostengono.

    INCONTRO PUBBLICO
    con la partecipazione di
    Fatima Mahfud, rappresentante della Repubblica Araba
    Saharawi Democratica
    Cinzia Terzi, coordinatrice delle associazioni di solidarietà
    al popolo Saharawi per l’Emilia Romagna
    Giovanni Urro, assessore alla cooperazione internazionale
    Modera
    Jolanda Guardi, docente di lingua e traduzione araba
    presso l’Università degli studi di Milano

    Mercoledì 17 giugno 2009 – ore 21
    Sala del Camino di Villa Puricelli Guerra
    Via Puricelli Guerra, 24
    Sesto San Giovanni