PROGETTO DI MEDIAZIONE. Lo studio assistito presso le scuole superiori

PROGETTO DI MEDIAZIONE. Lo studio assistito presso le scuole superiori

    Premessa

    Siamo tutti stranieri” in una società che cambia continuamente la sua fisionomia e che ci costringe ad evolvere con lei: una società multiculturale è il nostro futuro che non deve incutere paura, ma stimolare la nostra curiosità.

    Il Cespi, grazie ai suoi professionisti cerca di diffondere, da diversi anni, queste idee, coinvolgendo le istituzioni del territorio sestese, in primo luogo le scuole, che hanno l’arduo compito di costruire le fondamenta di una sana integrazione sociale. Oggi più che mai la scuola deve reinventarsi per offrire agli studenti stranieri, sempre più numerosi, una valida istruzione e, a tale proposito, il Cespi, con la sua mediatrice Dr. Chiara Maria Mirasole, propone il progetto di “Studio Assistito”.

    Finalità

    Il servizio è rivolto ai ragazzi stranieri, selezionati preventivamente dagli insegnanti, che presentino difficoltà  linguistiche e  conseguente scarso rendimento scolastico. È necessario sottolineare che, solitamente, i ragazzi che partecipano al progetto hanno limitate conoscenze della lingua italiana e ciò  incide, ovviamente, sulla comprensione delle varie discipline scolastiche e sul loro rendimento in esse. Si evidenzia come, quasi sempre, gli alunni del progetto praticano la lingua italiana solo nell’ambiente scolastico, soprattutto come lingua di studio, mentre utilizzano la loro lingua madre in tutti gli altri contesti della vita quotidiana (casa, amici…); pertanto diventa difficilissimo per questi ragazzi apprendere nozioni e concetti delle varie materie in una lingua semi-sconosciuta, nonostante l’utilizzo di testi semplificati, che si raccomanda vivamente. Ci è chiaro che il lavoro a scuola è tanto più utile se integrato con un’azione  sul territorio e con le famiglie.

    Contenuti

    Il lavoro della mediatrice, svolto in piccoli gruppi, è organizzato nel seguente modo:

    ●      spiegare e fare sperimentare agli studenti regole, concetti, parole della lingua italiana;

    ●      insegnare agli alunni un metodo di studio adeguato per ogni disciplina e per prepararsi alle verifiche scolastiche che devono affrontare (verifiche orali, svolgimenti di temi, realizzazione di commenti poetici…).

    ●      aiutare i ragazzi a studiare la lezione delle varie materie, da loro percepite come più complicate;

    Modalità

    Il progetto si presenta ogni anno con una struttura organizzativa differente, cercando di rispondere alle esigenze della scuola e dei ragazzi stranieri fruitori del servizio.

    Solitamente lo “Studio assistito” prevede la presenza di una mediatrice due volte a settimana per due ore.

    Si consiglia fortemente un’estensione del progetto da settembre a giugno in modo da garantire sempre agli studenti un sostegno concreto, che mira a un miglioramento del rendimento scolastico, ma soprattutto a una loro vera integrazione nell’ambiente scolastico e conseguentemente nel sistema sociale italiano.

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