Laboratori interculturali

Laboratori interculturali

    Il Laboratorio sulla poesia é attualmente SOSPESO

    Fare POESIA  tra versi e pittogrammi, tra arabeschi e griots
    (laboratorio di scrittura creativa poetica per una costruzione di identità
    e di una mente multiculturale)

    2 edizione monitorato da FSE (Fondo Sociale Europeo)

    “La poesia è la vita e se oggi la vita ci chiama
    a prove difficili e drammatiche,
    la poesia non può eluderle.  Anzi non deve.
    La poesia non è serva di nessuno,
    serve solo la verità ed è o dovrebbe essere
    la più alta testimonianza del tempo in cui si vive”.
    (Mario Luzi)

    Come può un bambino costruirsi una identità oggi che i contorni delle diverse appartenenze si smarginano, i confini diventano permeabili, e il futuro ha un orizzonte  disperso? La poesia è un esempio che lo educa alla costruzione di relazioni che abbiano come obiettivo l’inclusione, come finalità una mente multiculturale, policroma. La poesia è in ascolto del mondo, al servizio del bisogno più profondo di umanità, si inarca come un ponte tra desiderio e concretezza, tra condizioni di vita e dialogo, in una tensione ideale che non conosce diversità da un luogo all’altro della Terra, per proclamare la novità possibile. Attraverso la poesia l’uomo legge nel cuore dell’altro e del “nemico”,  lo riconosce uguale a sé, accoglie le minoranze.

    Contenuto
    L’idea è quella di una poesia universale, un incrocio di versi dall’Africa all’Asia, dall’Europa all’America per dare senso e dimensione alla parola. … Poi bambine e bambini , bambini poveri e bambini allegri, bambini che giocano, bambini che piangono, bravi bambini e monelli, bambini  di paesi lontani, bambini di qui, bambini di strada, bambini bambini…
    Fase 1
    La poesia del mondo, nel mondo, per il mondo. Alle varie latitudini e per circostanze storiche, economiche o sociologiche sono fiorite numerose manifestazioni di poesia, che testimoniano delle infinite possibilità espressive della parola e, per contro, della universalità del messaggio poetico.
    a. la poesia indiana e lo sguardo sui bambini di Tagore
    b. la lirica cinese, la poesia cinese per bambini
    c. la poesia kurda e la guerra negli occhi bambini
    d .la poesia araba e i bambini nella notte di Nawroz
    e. la poesia dei Pellerossa e la natura negli occhi
    f.  la poesia balcanica e la ragazza del paracadute
    g. la poesia africana e il piccolo Chaka
    Fase 2
    La ricerca di costruzione di una identità multiculturale, nella percezione  di essere cittadino del mondo, tra uguali,  trasfigurato dalla forza benefica della poesia.  Realizzazione di un piccolo modello poetico creativo, che accolga in sé alcune parole- chiave identificate nella fase 1.

    Modalità
    Ogni incontro si articola in:
    una fase di lettura “con la penna” e confronto sugli stimoli ricevuti dai versi
    una fase di ricerca che consiste nell’analisi e nell’approfondimento teorico delle varie poetiche rappresentate nelle liriche proposte o di problematiche di mondialità
    una fase di invenzione suddivisa in due momenti:
    una scrittura creativa, sotto forma di poesia che si serve delle parole-chiave e dei temi individuati
    l’applicazione dei riferimenti teorici e la rielaborazione dell’esperienza in modo che sia riproponibile ad una classe del primo ciclo e /o del secondo ciclo di scuola primaria.

    Relatrice: Giovanna Gelmi

    Conduzione dell’attività:
    CESPI – Centro Studi Problemi Internazionali
    Villa Visconti d’Aragona
    Via Dante 6 – 20099 Sesto San Giovanni (MI)
    Tel:  02 2403877 – fax: 02 24303252 – mail: cespi@cespi-ong.org