Testimonianza: Cittadini in arrivo

Testimonianza: Cittadini in arrivo

    Mi chiamo Oscar, ho 25 anni, sono di origine peruviana e sono stato adottato da genitori italiani quando avevo due anni e mezzo. Fino allo scorso ottobre ho vissuto in Liguria, in una cittadina chiamata Albenga, che conta più o meno 21.000 abitanti, una miseria in confronto a Milano.

    Dal 1° di ottobre, però, mi sono trasferito a Sesto San Giovanni. Qui  ho trovato una realtà completamente diversa, in quanto ho scoperto una mescolanza di etnie a me prima sconosciuta. Nel mio paese ero infatti abituato a vedere e frequentare solo italiani ed, eventualmente, sporadicamente, qualche marocchino o albanese e mi capitava a volte di essere guardato come se la mia faccia avesse qualcosa che non andasse, come se ci fosse qualcosa di sbagliato. Qui a Sesto, invece, non sento questi sguardi su di me. È normale vedere in giro un peruviano, un senegalese, un cinese, un marocchino, ed altrettanto normale è vedere uno straniero in giacca e cravatta, cosa che, nella mia piccola realtà ligure, io non ero stato abituato a vedere.

    Nel mio attuale lavoro porta a porta vedo ogni giorno centinaia di persone diverse, dall’anziano al giovane, al padre di famiglia, all’extracomunitario e nonostante la diversità  sociale riscontro in ognuno di loro un modo di porsi nei confronti di un viso dai tratti somatici marcatamente non italiani molto più positivo e accomodante rispetto  a quello che ho potuto sperimentare nella dimensione ligure.

    È per tutte queste ragioni che posso dirmi pienamente soddisfatto del cambiamento e fiducioso nel fatto di potermi costruire un futuro positivo all’interno della società sestese, un futuro in cui non siano i miei tratti somatici a precludermi diverse possibilità di vita e di lavoro, ma in cui siano le mie reali capacità e inclinazioni a segnare il mio cammino.

    Oscar Di Giorgio